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Vaccinazioni: si o no?

Pochi giorni dopo la nascita di mio figlio è arrivata - puntuale come le tasse - una lettera della ASL locale dove veniva segnalato il giorno in cui sottoporlo alla sua prima vaccinazione obbligatoria. Assieme alla lettera era allegata la guida alle vaccinazioni e un modulo da consegnare dove esprimere il consenso o eventualmente il diniego alla punturina che- diciamo la verità -  non è mai molto gradita ai bambini. 

Ricordo che durante il corso pre-parto abbiamo incontrato uno dei pediatri dell'ospedale, il dottor Morandi, che ci ha parlato tra le tante cose anche delle vaccinazioni. Molte mamme erano in apprensione per questo trattamento sanitario obbligatorio per i bambini, anche perché sul web circolano moltissime informazioni in merito, e molte giovani si affidano proprio ad internet per saperne di più sui vaccini. Ricordo che il pediatra tranquillizzò una delle future mamme che era preoccupata per le informazioni spesso parzialmente vere o del tutto infondate trovate sul web. 

Come per tutti i medicinali anche le vaccinazioni hanno controindicazioni o possibili effetti collaterali. Pensare però che grazie ad esse malattie una volta letali come il vaiolo la polio o la difterite sono state praticamente debellate è uno dei motivi usati per convincere le persone a vaccinare i figli.  Tante persone però sostengono che i vaccini sono l'ennesimo business delle case farmaceutiche (300 milioni di euro solo in Italia) e che  fanno letteralmente impazzire il sistema immunitario dei neonati tanto che è fondamentale scegliere di non vaccinarli.

Ho provato ad informarmi un po' sul web e la maggior parte dei siti web dedicati a mamme e bambini parlano abbastanza obiettivamente della vaccinazione pur mantenendo una propensione ad effettuarla (così come la legge italiana afferma, del resto). Spesso però sono i commenti degli utenti che sono infuocati contro i vaccini tacciandoli di essere un'invenzione delle case farmaceutiche per fare dei test sull'intera popolazione mondiale o su buona parte di essa. In effetti leggendo alcuni siti ai quali i loro commenti si rifanno certi dubbi ti possono venire. Altre ricerche che ho letto però non demonizzano del tutto i vaccini ma parlano della scarsità di test a cui sono sottoposti e alla scarsità di informazioni che molti medici hanno in proposito. 

Dopo questa mia full immersion sul tema quel che è certo è l'evidente scarsità di informazioni certe e non di parte in merito a disposizione dei genitori e degli stessi medici. Ciascuno ha diritto di scegliere per ciò che riguarda la propria salute e per quella dei propri figli ma in modo informato e con informazioni corrette evitando di demonizzare i vaccini ma nemmeno di esaltarli senza se e senza ma. Sicuramente la politica vaccinale attuale ha delle pecche che andrebbero risolte al più presto ed in particolare si dovrebbe poter dare ai genitori la facoltà di scelta. 

Per chi vuole ulteriori informazioni più dettagliate tra le tante cose che ho letto questa è quella che ho considerato più completa e abbastanza obiettiva a riguardo


Per il resto, io ho fatto vaccinare mio figlio.
E voi cosa ne pensate?


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